Pilastro, Bologna.
Novembre 2025. Quando viene aperto il cantiere all’interno del parco Mitilini Moneta Stefanini, la maggioranza della popolazione non sa ancora che l’obiettivo è quello di cancellare un’ampia area di prato, con alberi di sessant’anni e giochi per bambini, per costruire una palazzina di tre piani.
Inizia quindi la mobilitazione degli abitanti, che formano un comitato civico e chiedono un dialogo con l’amministrazione pubblica.
Come unica risposta, il rione si riempie di forze dell’ordine che identificano chi si avvicina al cantiere e, nel giorno in cui è stato programmato il taglio degli alberi, arriveranno, a scortare gli operai, un centinaio di agenti in tenuta antisommossa.
È l’inizio di un percorso repressivo e intimidatorio che amministrazione pubblica e forze dell’ordine mettono in atto contro un intero rione e tutti i suoi abitanti, pur di costruire all’interno di quello spazio verde.
Un gruppo di fumettisti ha deciso di raccontare questo sopruso, per portare l’attenzione su un problema che, in realtà, non è solo di Bologna. Sono infatti molte, in tutta Italia, le amministrazioni pubbliche che sacrificano il verde per realizzare progetti che non hanno niente a che fare con il benessere della popolazione.
Ai pennelli troviamo infatti alcuni degli autori e delle autrici più interessanti del panorama nazionale. Da Fumettibrutti a Lucio Filippucci, da Francesco Cattani a Davide La Rosa, da Lise e Talami ad Alessio Lo Manto, con i primi episodi disegnati (in ordine di apparizione) da Anna “Kingen” Borsato, Silvia Bancora e Salvatore Callerami con il contributo del fotografo Gianni Tugnoli.
Il racconto di un presente che fa ridere, indignare e piangere. Una storia di lotta e repressione che colpisce allo stomaco con tutta la forza degli eventi reali.
Dal 20 aprile 2026, ogni lunedì alle 18 il nuovo capitolo su stormi.info.

