Agonismo e Delicatezza

Uno sport in cui giocano normodotati, disabili, maschi e femmine contemporaneamente: utopia? No, realtà. Il baskin è uno sport inventato a Cremona a metà anni 2000 che ha dimostrato la possibilità di creare un mondo il più possibile inclusivo. Per scoprirne le caratteristiche siamo andati a intervistare nel gennaio 2018 Fausto Capellini, uno dei due co-fondatori.

Per approfondire
https://baskin.it/
http://fobap.it/progetto/baskin/
http://www.generativita.it/it/story/2011/08/03/baskin–uno-sport-per-tutti/76/

Mattia Ferri nel 2015 fonda insieme a Mattia Boglioni l’etichetta di autoproduzioni McGuffin Comics, con cui ha pubblicato i volumi “In Mass Media Res”, “Il Cimitero degli Amori Perduti”, “Liberati dal Male”, le co-produzioni “Una Gomitata”, realizzato da Giacomo Taddeo Traini, “Cipolla”, realizzato da Luigi Filippelli, e numerose storie online. Nel 2016 entra a far parte dello staff del festival itinerante di fumetti e illustrazioni Tra Le Nuvole, fondato da MalEdizioni. Nel 2017 inizia a collaborare con Lo Spazio Bianco, concentrandosi sulle autoproduzioni e creando il blog “Tavole in Musica” insieme a Nicole Brena. Ha realizzato la sceneggiatura delle storie “Ars Tua, Vita Mea” e “L’Attesa”, pubblicate nel volume “Varie ed Eventuali” edito da Brixia Comix, e ha collaborato con le autoproduzioni 1/9 Comics (con gli albi “Warhol/Welles” e “Xie/Xenofobia”), Cowboys From Hell (con lo speciale “Quanti barili deve bere un uomo per essere chiamato cowboy?” contenuto nell’albo 2.5 della serie) e Ronin/Mokapop (con la tavola autoconclusiva “Thunder!” disegnata da Stefano Alghisi). Nel 2018 pubblica per la collana AlterZone di Edizioni Inkiostro “Tessuto Connettivo”, un libro illustrato realizzato con Le Nevralgie Costanti e sbarca nel mercato svedese con la storia breve “Inferno Quotidiano”, contenuta in “Liberati dal Male” e realizzata con Max Talamazzi, e ripubblicata sulla rivista Seriemix #5.
Attualmente è al lavoro insieme a Nicolò Belandi su un progetto per un editore, ed è curatore, insieme a Giacomo Taddeo Traini, del portale online di giornalismo a fumetti STORMI.

Massimiliano Talamazzi nasce da qualche parte nel 1965 ma poi lo mettono in pratica solo molto dopo, quando è ormai troppo tardi. studia un sacco di cose tutte bene, ma quando si tratta di metterle in pratica rinuncia per una malriposta sfiducia in se stesso. ad un certo punto prende a dischiararsi fumettista, intellettuale e campione olimpico. solo la prima è vera. la pubblica opinione lo contesta. rapisce delle tartarughe per protesta e scompare nelle fogne farneticando di un agente mutageno. Lavora con McGuffin Comics su “Il Cimitero degli Amori Perduti” e realizzando la storia breve “Inferno Quotidiano” contenuta in “Liberati dal Male”, viene abbordato da quelli di Cowboys From Hell per una storielletta su “Cowboys From Hell 2.5”. Diventa autore internazionale dopo che il suo sceneggiatore preferito convince dei volenterosi svedesi a ripubblicare “Inferno Quotidiano” su Seriemix #5 col titolo “Helvetet pa jorden”.